Guardia di Finanza – Uscita bando concorso Allievi marescialli
Guardia di Finanza – Uscita bando concorso Allievi marescialli

Concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 297 allievi marescialli all’85° corso presso la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza, per l’anno accademico 2013/2014. (GU n.14 del 19-2-2013)

Art. 1
Posti a concorso

1. E’ indetto,  per  l’anno  accademico  2013/2014,  un  pubblico concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione all’85° corso  presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza di:
a) n. 267 allievi marescialli del contingente ordinario;
b) n. 30 allievi marescialli del  contingente  di  mare,  così suddivisi:
1) n. 8  per  la  specializzazione  «nocchiere  abilitato  al comando»;
2) n. 18 per la specializzazione «tecnico di macchine»;
3)  n.  4  per  la  specializzazione  «tecnico  dei   sistemi elettronici di comunicazione e di scoperta».

2. Dei 267 posti per il contingente ordinario:
a) 30 sono riservati, subordinatamente al possesso degli  altri requisiti  prescritti  dall’articolo  2,  ai  candidati  in  possesso dell’attestato di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado o superiore;
b) 15 sono riservati, subordinatamente al possesso degli  altri requisiti  prescritti  dall’articolo  2,  al  coniuge  e   ai   figli superstiti, ovvero ai parenti in linea collaterale di  secondo  grado se unici superstiti, del personale delle Forze armate e  delle  Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio.

3. Sei dei 18 posti  disponibili  per  il  contingente  di  mare, specializzazione «tecnico di macchine», sono  riservati  ai  militari del Corpo, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, comma  1, lettera a), che abbiano frequentato, con esito favorevole,  il  corso per «motorista navale» presso la  Scuola  Nautica  della  Guardia  di finanza, se giudicati meritevoli, dalle Autorità di cui all’articolo 2, comma 3, sulla base dei requisiti di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo  12  maggio  1995,  n.  199.  I  militari  in possesso dei suddetti requisiti possono essere ammessi, a domanda, al corso di cui al comma 1, lettera b), con esonero dal concorso. A  tal fine, i  posti  disponibili  sono  assegnati  ai  militari  giudicati meritevoli che abbiano conseguito la specializzazione  di  «motorista navale» con maggior punteggio di merito, maggiorato  degli  eventuali titoli ovvero, a  parità  di  punteggio,  a  quelli  di  grado  più elevato. A parità di grado, è prevalente l’anzianità  di  servizio e, a parità della stessa, la maggiore eta’.

4. La specializzazione «motorista navale» deve  essere  posseduta alla data di scadenza del termine di cui all’articolo 3, comma  1,  e conservata fino all’ammissione al corso di formazione.

5. La partecipazione al concorso per i posti di cui  al  comma  3 non è ammessa per piu’ di due volte.

6. Qualora taluno dei posti di cui al presente articolo non possa essere assegnato per mancanza di candidati idonei per il  contingente ordinario o per una o piu’ specialita’ del contingente  di  mare,  le unità   disponibili   sono   compensate,   secondo    le    esigenze dell’Amministrazione, tra gli altri posti a concorso.

7. I posti non coperti, al termine della compensazione di cui  al comma 6, sono devoluti in aumento a quelli previsti per  il  concorso di  cui  al  comma  1,  lettera  b),  dell’articolo  35  del  decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, secondo le percentuali e l’ordine in esso stabilito.

8. Lo svolgimento del concorso comprende:
a) una prova preliminare, consistente in questionari a risposta multipla;
b) una prova scritta di composizione italiana;
c) l’accertamento dell’idoneita’ psico-fisica;
d) l’accertamento dell’idoneita’ attitudinale;
e) una prova orale di cultura generale;
f)  un  esame  facoltativo  in  una  o  più   lingue   estere, consistente in una prova scritta ed  una  prova  orale  per  ciascuna lingua prescelta;
g) una prova facoltativa di informatica.

9. Il Corpo della Guardia di finanza si riserva  la  facoltà  di revocare il bando di concorso, di  sospendere  o  rinviare  le  prove concorsuali, di modificare, fino  alla  data  di  approvazione  delle graduatorie finali di merito, il  numero  dei  posti,  di  sospendere l’ammissione al corso di formazione dei  vincitori,  in  ragione  del numero di assunzioni complessivamente autorizzate  dall’Autorità  di Governo,  nonché  di  esigenze  attualmente   non   valutabili   né prevedibili.

Art. 2
Requisiti e condizioni per l’ammissione al concorso

1. Possono partecipare al concorso:
a)  gli  appartenenti  al  ruolo  sovrintendenti  ed  al  ruolo appuntati e finanzieri, gli allievi finanzieri nonché gli  ufficiali di complemento del Corpo della Guardia di finanza che:

1)    non abbiano, alla data di  scadenza  del  termine  per  la presentazione della domanda di cui all’articolo 3, comma 1,  superato il 35° anno di eta’;
2)    siano in possesso, alla data di scadenza del  termine  per la presentazione della domanda di cui all’articolo 3, comma 1, di  un diploma di  istruzione  secondaria  di  secondo  grado  che  consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dal decreto ministeriale  16 marzo 2007 citato in premessa. Possono partecipare anche coloro  che, pur non essendo in  possesso  del  previsto  diploma,  lo  conseguano nell’anno scolastico 2012/2013;
3)    non abbiano demeritato durante il servizio prestato;
4)    non  siano  stati  giudicati,  nell’ultimo  biennio,  «non idonei» all’avanzamento;
5) non siano già  stati  rinviati,  d’autorità,  dal  corso allievi marescialli, ovvero da corsi equipollenti, della  Guardia  di finanza;

b)  i  cittadini  italiani,  anche  se  non   appartenenti   al territorio della Repubblica o se gia’ alle armi, che:

1)  abbiano,  alla  data  di  scadenza  del  termine  per  la presentazione della domanda di cui all’articolo 3, comma 1, eta’  non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 26;
2) godano dei diritti civili e politici;
3) non  siano  stati  destituiti  o  dispensati  dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
4) non siano stati ammessi  a  prestare  il  servizio  civile nazionale quali obiettori di coscienza ovvero  abbiano  rinunciato  a tale status,  ai  sensi  dell’articolo  636,  comma  3,  del  decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
5)  non  siano,  alla  data  dell’effettivo   incorporamento, imputati o condannati per  delitti  non  colposi,  ne’  sottoposti  a misura di prevenzione;
6) non si trovino, alla data  dell’effettivo  incorporamento, in  situazioni  comunque  incompatibili  con  l’acquisizione   o   la conservazione dello stato di ispettore della Guardia di finanza;
7) siano in possesso delle  qualita’  morali  e  di  condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura  ordinaria. L’accertamento di tale requisito viene effettuato d’ufficio dal Corpo della Guardia di finanza;
8) non siano già  stati  rinviati,  d’autorità,  dal  corso allievi marescialli, ovvero da corsi equipollenti, della  Guardia  di finanza;
9) siano in possesso, alla data di scadenza del  termine  per la presentazione della domanda di cui all’articolo 3, comma 1, di  un diploma di  istruzione  secondaria  di  secondo  grado  che  consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dal decreto ministeriale  16 marzo 2007 citato in premessa. Possono partecipare anche coloro  che, pur non essendo in  possesso  del  previsto  diploma,  lo  conseguano nell’anno scolastico 2012/2013.

2. I requisiti di cui al comma 1, se non  diversamente  indicato, devono essere posseduti alla data di  scadenza  del  termine  per  la presentazione delle  domande  di  cui  all’articolo  3,  comma  1,  e conservati fino alla data di effettivo incorporamento.

3. Il giudizio di meritevolezza, di cui al comma 1,  lettera  a), punto 3), è espresso, sulla base dei requisiti di  cui  all’articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 12 maggio 1995,  n.  199,  dalle seguenti Autorità:
a)  Capo  di  Stato  Maggiore  del  Comando  Interregionale  (o equiparato), relativamente al personale in forza allo stesso Comando;
b)  Comandante  Regionale  (o  equiparato),  relativamente   al personale in forza allo stesso Comando e ai reparti dipendenti;
c) Sottocapo di Stato  Maggiore  e  Capi  Reparto  del  Comando Generale  relativamente  al  personale  in  forza   alle   rispettive Articolazioni. Per il  personale  in  forza  alle  Articolazioni  del Comando Generale direttamente dipendenti dalle Autorità di  Vertice, il giudizio è espresso dai rispettivi Capi Ufficio;
d) Comandante del Quartier  Generale,  Comandante  del  Reparto Tecnico  Logistico  Amministrativo  degli  Istituti  di   Istruzione, Comandante del Reparto Tecnico Logistico Amministrativo  dei  Reparti Speciali, Comandante del  Reparto  Tecnico  Logistico  Amministrativo Navale e Comandante  del  Reparto  Tecnico  Logistico  Amministrativo Aereo, relativamente al personale dipendente.

4. Per la valutazione del requisito di cui al  comma  1,  lettera a), punto 4), si fa riferimento alla data del  provvedimento  con  il quale è stata determinata la non idoneità all’avanzamento al  grado superiore.

5. Non si applicano gli aumenti dei limiti di età  previsti  per l’ammissione ai pubblici concorsi.

 

Per ulteriori informazioni:

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-02-19&atto.codiceRedazionale=13E00713

 




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